Yehoshua bar Yosef

aprile 17, 2011

Il vangelo della settimana

Filed under: Il vangelo della settimana — 100000 @ 7:57 am

|Il tradimento di Giuda|
[14[Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai
sommi sacerdoti [15[e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo
consegni?». E quelli gli \fissarono trenta monete d’argento\. [16[Da
quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.

|Preparativi del pasto pasquale|
[17[Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a
Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la
Pasqua?». [18[Ed egli rispose: «Andate in città, da un tale, e ditegli:
Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da
te con i miei discepoli». [19[I discepoli fecero come aveva loro
ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.

|Annunzio del tradimento di Giuda|
[20[Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. [21[Mentre
mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà».
[22[Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a
domandargli: «Sono forse io, Signore?». [23[Ed egli rispose: «Colui
che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. [24[Il
Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal
quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per
quell’uomo se non fosse mai nato!». [25[Giuda, il traditore, disse:
«Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».

|Istituzione dell’Eucaristia|
[26[Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e,
pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli
dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». [27[Poi prese
il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene
tutti, [28[perché questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per
molti, in remissione dei peccati. [29[Io vi dico che da ora non berrò
più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con
voi nel regno del Padre mio».

|Predizione del rinnegamento di Pietro|
[30[E dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli
Ulivi. [31[Allora Gesù disse loro: «Voi tutti vi scandalizzerete per
causa mia in questa notte. Sta scritto infatti:

\Percuoterò il pastore\
\e saranno disperse le pecore del gregge,\

[32[ma dopo la mia risurrezione, vi precederò in Galilea». [33[E
Pietro gli disse: «Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi
scandalizzerò mai». [34[Gli disse Gesù: «In verità ti dico: questa
notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». [35[E
Pietro gli rispose: «Anche se dovessi morire con te, non ti
rinnegherò». Lo stesso dissero tutti gli altri discepoli.

|Al Getsemani|
[36[Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani,
e disse ai discepoli: «Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare».
[37[E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedèo, cominciò a
provare tristezza e angoscia. [38[Disse loro: «La mia anima è triste
fino alla morte; restate qui e vegliate con me». [39[E avanzatosi un
poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: «Padre mio,
se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io,
ma come vuoi tu!». [40[Poi tornò dai discepoli e li trovò che
dormivano. E disse a Pietro: «Così non siete stati capaci di vegliare
un’ora sola con me? [41[Vegliate e pregate, per non cadere in
tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole». [42[E di
nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: «Padre mio, se questo calice
non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua
volontà». [43[E tornato di nuovo trovò i suoi che dormivano, perché
gli occhi loro si erano appesantiti. [44[E lasciatili, si allontanò di
nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. [45[Poi
si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite ormai e riposate!
Ecco, è giunta l’ora nella quale il Figlio dell’uomo sarà consegnato
in mano ai peccatori. [46[Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi
tradisce si avvicina».

|L’arresto di Gesù|
[47[Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e
con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi
sacerdoti e dagli anziani del popolo. [48[Il traditore aveva dato loro
questo segnale dicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!».
[49[E subito si avvicinò a Gesù e disse: «Salve, Rabbì!». E lo baciò.
[50[E Gesù gli disse: «Amico, per questo sei qui!». Allora si fecero
avanti e misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono. [51[Ed
ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la
estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote staccandogli un
orecchio.
[52[Allora Gesù gli disse: «Rimetti la spada nel fodero, perché
tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada.
[53[Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi
darebbe subito più di dodici legioni di angeli? [54[Ma come allora si
adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?».
[55[In quello stesso momento Gesù disse alla folla: «Siete usciti
come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni
giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete
arrestato. [56[Ma tutto questo è avvenuto perché si adempissero le
Scritture dei profeti». Allora tutti i discepoli, abbandonatolo,
fuggirono.

|Gesù davanti al sinedrio|
[57[Or quelli che avevano arrestato Gesù, lo condussero dal
sommo sacerdote Caifa, presso il quale già si erano riuniti gli scribi
e gli anziani. [58[Pietro intanto lo aveva seguito da lontano fino al
palazzo del sommo sacerdote; ed entrato anche lui, si pose a sedere
tra i servi, per vedere la conclusione.
[59[I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa
testimonianza contro Gesù, per condannarlo a morte; [60[ma non
riuscirono a trovarne alcuna, pur essendosi fatti avanti molti falsi
testimoni. [61[Finalmente se ne presentarono due, che affermarono:
«Costui ha dichiarato: Posso distruggere il tempio di Dio e
ricostruirlo in tre giorni». [62[Alzatosi il sommo sacerdote gli disse:
«Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?».
[63[Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: «Ti
scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il
Figlio di Dio». [64[«Tu l’hai detto, gli rispose Gesù, anzi io vi dico:

\d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo\
\seduto alla destra di Dio,\
\e venire sulle nubi del cielo»\.

[65[Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: «Ha
bestemmiato! Perché abbiamo ancora bisogno di testimoni? Ecco,
ora avete udito la bestemmia; [66[che ve ne pare?». E quelli
risposero: «È reo di morte!». [67[Allora gli sputarono in faccia e lo
schiaffeggiarono; altri lo bastonavano, [68[dicendo: «Indovina,
Cristo! Chi è che ti ha percosso?».

|Rinnegamenti di Pietro|
[69[Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una serva
gli si avvicinò e disse: «Anche tu eri con Gesù, il Galileo!». [70[Ed
egli negò davanti a tutti: «Non capisco che cosa tu voglia dire».
[71[Mentre usciva verso l’atrio, lo vide un’altra serva e disse ai
presenti: «Costui era con Gesù, il Nazareno». [72[Ma egli negò di
nuovo giurando: «Non conosco quell’uomo». [73[Dopo un poco, i
presenti gli si accostarono e dissero a Pietro: «Certo anche tu sei di
quelli; la tua parlata ti tradisce!». [74[Allora egli cominciò a
imprecare e a giurare: «Non conosco quell’uomo!». E subito un
gallo cantò. [75[E Pietro si ricordò delle parole dette da Gesù:
«Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». E uscito
all’aperto, pianse amaramente.

|Gesù condotto davanti a Pilato|
[1[Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del
popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire. [2[Poi,
messolo in catene, lo condussero e consegnarono al governatore
Pilato.

|Morte di Giuda|
[3[Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato
condannato, si pentì e riportò le trenta monete d’argento ai sommi
sacerdoti e agli anziani [4[dicendo: «Ho peccato, perché ho tradito
sangue innocente». Ma quelli dissero: «Che ci riguarda? Veditela
tu!». [5[Ed egli, gettate le monete d’argento nel tempio, si allontanò
e andò ad impiccarsi. [6[Ma i sommi sacerdoti, raccolto quel
denaro, dissero: «Non è lecito metterlo nel tesoro, perché è prezzo di
sangue». [7[E tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del
vasaio per la sepoltura degli stranieri. [8[Perciò quel campo fu
denominato “Campo di sangue” fino al giorno d’oggi. [9[Allora si
adempì quanto era stato detto dal profeta Geremia: \E presero trenta
denari d’argento, il prezzo del venduto, che i figli di Israele avevano
mercanteggiato, [10[e li diedero per il campo del vasaio, come mi
aveva ordinato il Signore\.

|Gesù davanti a Pilato|
[11[Gesù intanto comparve davanti al governatore, e il
governatore l’interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù
rispose «Tu lo dici». [12[E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti
e gli anziani, non rispondeva nulla. [13[Allora Pilato gli disse: «Non
senti quante cose attestano contro di te?». [14[Ma Gesù non gli
rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.
[15[Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua,
rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta. [16[Avevano in
quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba. [17[Mentre
quindi si trovavano riuniti, Pilato disse loro: «Chi volete che vi
rilasci: Barabba o Gesù chiamato il Cristo?». [18[Sapeva bene
infatti che glielo avevano consegnato per invidia.
[19[Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire:
«Non avere a che fare con quel giusto; perché oggi fui molto turbata
in sogno, per causa sua». [20[Ma i sommi sacerdoti e gli anziani
persuasero la folla a richiedere Barabba e a far morire Gesù.
[21[Allora il governatore domandò: «Chi dei due volete che vi
rilasci?». Quelli risposero: «Barabba!». [22[Disse loro Pilato: «Che
farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?». Tutti gli risposero: «Sia
crocifisso!». [23[Ed egli aggiunse: «Ma che male ha fatto?». Essi
allora urlarono: «Sia crocifisso!».
[24[Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto
cresceva sempre più, presa dell’acqua, si lavò le mani davanti alla
folla: «Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela
voi!». [25[E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada sopra di
noi e sopra i nostri figli». [26[Allora rilasciò loro Barabba e, dopo
aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse
crocifisso.

|La corona di spine|
[27[Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e
gli radunarono attorno tutta la coorte. [28[Spogliatolo, gli misero
addosso un manto scarlatto [29[e, intrecciata una corona di spine,
gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si
inginocchiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!».
[30[E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo
percuotevano sul capo. [31[Dopo averlo così schernito, lo
spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo
portarono via per crocifiggerlo.

|La crocifissione|
[32[Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato
Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui. [33[Giunti a un
luogo detto Gòlgota, che significa luogo del cranio, [34[\gli diedero
da bere vino\ mescolato con \fiele\; ma egli, assaggiatolo, non ne
volle bere. [35[Dopo averlo quindi crocifisso, \si spartirono le sue
vesti tirandole a sorte\. [36[E sedutisi, gli facevano la guardia.
[37[Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua
condanna: \«Questi è Gesù, il re dei Giudei»\.
[38[Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e
uno a sinistra.

|Gesù in croce deriso e oltraggiato|
[39[E quelli che passavano di là lo insultavano \scuotendo il capo\
e dicendo: [40[«Tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre
giorni, salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!».
[41[Anche i sommi sacerdoti con gli scribi e gli anziani lo
schernivano: [42[«Ha salvato gli altri, non può salvare se stesso. È il
re d’Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo. [43[\Ha
confidato in Dio; lo liberi lui ora, se gli vuol bene\. Ha detto infatti:
Sono Figlio di Dio!». [44[Anche i ladroni crocifissi con lui lo
oltraggiavano allo stesso modo.

|La morte di Gesù|
[45[Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su
tutta la terra. [46[Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «\Elì, Elì,
lemà sabactàni?\», che significa: «\Dio mio, Dio mio, perché mi hai
abbandonato?\». [47[Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano:
«Costui chiama Elia». [48[E subito uno di loro corse a prendere una
spugna e, imbevutala \di aceto\, la fissò su una canna e così \gli
dava da bere\. [49[Gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se viene Elia
a salvarlo!». [50[E Gesù, emesso un alto grido, spirò.
[51[Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo,
la terra si scosse, le rocce si spezzarono, [52[i sepolcri si aprirono e
molti corpi di santi morti risuscitarono. [53[E uscendo dai sepolcri,
dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a
molti. [54[Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a
Gesù, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da
grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».
[55[C’erano anche là molte donne che stavano a osservare da
lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo.
[56[Tra costoro Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di
Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedèo.

|La sepoltura|
[57[Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato
Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù.
[58[Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato
ordinò che gli fosse consegnato. [59[Giuseppe, preso il corpo di
Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo [60[e lo depose nella sua
tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una
gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. [61[Erano lì, davanti
al sepolcro, Maria di Màgdala e l’altra Maria.

|La custodia della tomba|
[62[Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono
presso Pilato i sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: [63[«Signore, ci
siamo ricordati che quell’impostore disse mentre era vivo: Dopo tre
giorni risorgerò. [64[Ordina dunque che sia vigilato il sepolcro fino
al terzo giorno, perché non vengano i suoi discepoli, lo rubino e poi
dicano al popolo: È risuscitato dai morti. Così quest’ultima
impostura sarebbe peggiore della prima!». [65[Pilato disse loro:
«Avete la vostra guardia, andate e assicuratevi come credete».
[66[Ed essi andarono e assicurarono il sepolcro, sigillando la pietra
e mettendovi la guardia.

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