Spiegazione forum
Io amo la Verità e la Verità non è una cosa che ti deve venire imposta dalla tradizione, ma è il risultato di una ricerca personale. Troppi concetti sono stati alterati nel tempo, tante informazioni distorte, incredibili elementi introdotti ed eliminati da quella che doveva essere ed è la Verità. Non ce l’ho con i preti e la Chiesa, non sono un fanatico e manco un ateo e non mi interessa far credere ad altri cose che vanno contro quello che credono di sapere. L’evoluzione spirituale è una cosa personale. Il blog è un mio diario (come potrebbe essere un vostro diario) in cui prendere appunti e mettere in compartecipazione quei frammenti di Verità che vengono man mano scoperti leggendo libri, intuendo o sentendo attraverso il proprio “io” eventi risalenti a migliaia di anni fa.
Gesù il nazareo
Questo blog è tutto dedicato a Gesù il “Cristo” (nome ebraico: Yehoshua bar Yosef). Un omaggio realizzato da chi lo osserva con una mente libera da influenze dogmatiche e che preferisce sempre e solo la Verità a qualsiasi alterazione dei fatti. Gesù Cristo è un essere superiore, non solo per il ruolo che ha incarnato nel tempo (e nella religione che ne è sfociata), ma per essere il punto focale dell’attenzione di tutti coloro che associano la propria salvezza (= massima evoluzione interiore) alla sete di conoscenza. Il maggior peccato possibile è l’ignoranza e soprattutto il pensare che basti “credere in quello che ci viene inculcato dalla Chiesa” per ottenere la salvezza. Chi crede in Gesù Cristo veramente, è colui che cerca in ogni modo di conoscerlo per poterlo comprendere al meglio.
Avvertenze
Io amo l’essenza dei discorsi e non la forma. La forma ha alterato con il tempo, la visione di Gesù Cristo agli occhi di chi non ha la capacità mentale sufficiente per scindere le illusioni dai fatti. Io non sono e non sarò mai una vecchietta in ginocchio vestita di nero che con trenta corone e altrettanti crocifissi per le mani prega a litania cose che manco lei capisce più… “Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.”
Io sarò sempre me stesso nella forma, anche se spero di migliorarmi nell’essenza, per cui l’intera utenza viene avvisata dal sottoscritto, che il blog può contenere sotto forma di topic o di linguaggio, argomentazioni che possono rappresentare, come degrado morale, una forma di offesa per chi legge e si sente di animo nobile e puro (quelli che si allacciano la camicia fino all’ultimo bottone e inorridiscono se sentono dire la parolaccia… poi però se ne sbattono se il mondo fa defecare dalle fondamenta).
Quando si legge un articolo in questo blog, è bene vedere la data in cui è stato scritto. I fatti oggettivi ovviamente sono svincolati dal tempo, ma i miei pensieri e commenti sono in progressiva evoluzione. E’ possibile leggere un mio vecchio pensiero in contrasto con uno nuovo, segno che il ricercare ha dato i suoi frutti.
Aggiunta del 24-10-2009:
-Principali tappe della mia progressione interiore-

Mi piace molto quello che hai scritto:
Io amo la verità…
Wow, molto bello.
Però devo purtroppo dirti una cosa:
E’ vero, hai ragione, la verità non è una cosa che ti deve venire imposta dalla tradizione.
La verità però non è neppure il risultato di una ricerca personale.
Devi sapere che la verità è una persona, il suo nome è Gesù. ;-D
Gesù non può essere scoperto, Gesù può essere solo conosciuto.
Dio ti benedica
Commento di vincenzopetrarca — giugno 16, 2008 @ 9:55 am
Gesù stesso sollecitava chi lo circondava a cercare la verità e a conoscere se stessi.
Devi sapere che la verità è una persona, il suo nome è Gesù. —> Sì, il problema è che per conoscere Gesù, dato che viviamo 2000 anni dopo, bisogna darsi da fare… perchè se ci si affida alle favolette del catechismo, non conosci Yehoshua bar Yosef ma un Gesù che non è mai esistito.
La cosa bella è che il vero Yehoshua bar Yosef è molto più potente, perchè mostra la via alla vera salvezza, quella interiore che fa conoscere il vero regno di Dio.
La verità vi renderà liberi
Commento di NamelssKJ — giugno 16, 2008 @ 10:01 am
La vera cosa bella è che il vero Gesù (Yehoshua bar Yosef) è vivente ancora oggi, lui è risuscitato dai morti, egli vive.
Questo non ce lo dice il catechismo ma la bibbia che è ben altra cosa…
quindi conoscerlo oggi non è un problema, basta cercarlo perchè chi cerca trova…
anzi a dire il vero è lui che trova noi… ;-D.
Dio ti benedica.
p.s.: non credo neanche io in quello che dice la chiesa, credo solo in quello che dice la bibba…
Commento di vincenzopetrarca — giugno 16, 2008 @ 3:52 pm
Io non credo a tutto quello che dice la Bibbia, credo solo a Dio.
La Bibbia è un’insieme di libri scelti da un’insieme ancora più ampio di libri. I libri sono stati scritti dall’uomo e chi ha scelto quali libri dovevano costituire la Bibbia era a sua volta un uomo. Io posso leggerli oppure no, ma devo sempre tenere conto che sono roba scritta da uomini. Dio può salvarmi (se mi dò una mossa), non l’uomo. La scusante “sono scritti per spirazione divina” non sta in piedi. Nei primi anni del cristianesimo (se così lo si poteva chiamare chi amava Gesù) ogni comunità aveva i suoi libri. Quando una comunità prese il sopravvento per quantità numerica sulle altre, scelse che il Nuovo Testamento fosse costituito dai libri che essa seguiva. Altre comunità, per esempio, adottavano altri libri ugualmente buoni, per esempio potevano aver adottato il vangelo di Marco + il vangelo di Tommaso. Altre il vangelo di Giovanni + il vangelo di Filippo + il vangelo di Luca, ecc…
Dio ci vuole bene, lo dimostra quando invece di schifarsi della nostra ignoranza, manda uomini come Gesù a spiegarci bene le regole del gioco. Ci fornisce la guida, ci aiuta ad avviare i primi passi, ma dopo spetta a noi muovere il culo. Siamo noi gli artefici della nostra salvezza, se non sappiamo perfezionarci e seguire la via, siamo noi che ci autofottiamo.
E’ difficile essere in grazia con Dio (e con noi stessi, dato che la cosa è correlata), non facile… spesso si travisano i concetti (a causa del catechismo): Dio è buono ma dipende da noi la salvezza.
Commento di NamelssKJ — giugno 16, 2008 @ 4:31 pm
E’ strano credere in Gesù e non credere nella bibbia. Gesù ha sempre considerato ispirtato da Dio il vecchio testamento. Inoltre l’ha confermato con le sue parole e con le sue opere.
L’idea teorica che il nuovo testamento sia la conseguenza della supremazia numerica di una comunità rispetto ad altre annulla completamente l’esistenza di Dio.
Se Dio esiste e ci ha amati a tal punto da mandare Gesù a morire sulla croce per noi ci abbandona poi alla supremazia numerica di una comunità alle origini del cristianesimo ?
Dio prima ci vuole bene poi ci abbandona ?
Non so quale dio conosci tu ma quello che conosco io, quello di cui ci ha parlato Gesù, ragiona in maniera diversa. Lui ha detto che non ci lascerà e non ci abbandonerà mai.
Comunque non è difficile essere in grazia con Dio, io ci sono. Non sono inoltre un caso isolato, ne conosco tanti.
Il problema è che spesso non conosciamo la via, non conosciamo personalmente Gesù.
Gesù è una persona proprio come me e come te, vivente ancora oggi e se vuoi tu lo puoi conoscere personalmente attraverso la preghiera e la parola di Dio.
Se vuoi io te lo posso presentare.
Commento di vincenzopetrarca — giugno 18, 2008 @ 9:00 am
Non sono d’accordo con quello che dici. E’ anche vero che se lo fossi stato, non avrei intrapreso questo mio cammino di conoscenza.
Ho fiducia in Dio, non nell’uomo. Non capisco come fai a basare tutto su quello che diceva Gesù senza ipotizzare minimamente che quello che diceva Gesù, tu in realtà non puoi saperlo. Le cose che sai, le sai attraverso una serie di scritti che hanno subito una marea di alterazioni nel tempo, stesura dopo stesura, traduzione dopo traduzione…
E’ l’ipotesi di partenza, ossia la dogmatica scelta di credere ad ogni cosa che sta scritta sulla Bibbia, la differenza tra me e coloro da cui ho sempre voluto distaccarmi. Io non dò nulla per scontato (specialmente l’Antico Testamento a cui concedo solo una minima parte di utilità).
Capisco che l’ebraismo e il cristianesimo sono chiamate anche “le religioni del libro”, ma io confido di più su Dio che sui libri.
Commento di NamelssKJ — giugno 18, 2008 @ 9:08 am
Io invece non capisco come si può credere in Gesù e non credere nella bibbia.
Dov’è Dio nei nostri discorsi ? Lui ci avrebbe abbandonati nelle mani di uomini spietati che non avevano niente di meglio da fare che alterare i testi biblici ?
Secondo me non abbiamo veramente capito che è Dio e chi è Gesù …
Giovanni 17:14-17 Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Santificali nella verità: la tua parola è verità.
Salmo 119:105 la tua parola è una lampada al mio piede ed una luce sul mio sentiero
Commento di vincenzopetrarca — giugno 23, 2008 @ 9:15 am
Il problema è che ragioniamo da uomini e cerchiamo con la nostra logica di capire il comportamento di Dio che non è come noi.
A mio avviso, commetti lo stesso sbaglio di quelli che dicono: Prego Dio ogni giorno ma non riesco a far guarire la persona X.
Lo sbaglio è che noi non amiamo Dio ma amiamo quello che vogliamo che sia Dio. Una sorta di Dio creato dagli uomini. E’ sbagliato, Dio esiste e fa quello che deve fare indipendentemente da noi. Chi vuole essere in grazia di Dio deve seguire Dio, non delle regole create da altri uomini e poi associate a Dio.
Io la vedo così.
P.S.: Leggi anche altri articoli che sto inserendo su questo blog, molti sono interessanti, commentiamoli tranquillamente. Lo scopo è “perfezionarsi” non “pietrificarsi” nel proprio pensiero. Mente aperta e illimitata, per cogliere Dio che è infinito.
Commento di NamelssKJ — giugno 23, 2008 @ 9:28 am
Aggiungo un’informazione che a mio avviso è fondamentale:
Quando si legge un articolo in questo blog, è bene vedere la data in cui è stato scritto. I fatti oggettivi ovviamente sono svincolati dal tempo, ma i miei pensieri e commenti sono in progressiva evoluzione. E’ possibile leggere un mio vecchio pensiero in contrasto con uno nuovo, segno che il ricercare ha dato i suoi frutti.
Commento di Quello che scrive — aprile 29, 2009 @ 10:08 am