Yehoshua bar Yosef

Giugno 26, 2008

Riassunto veloce sui 4 evangelisti del canone

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Vangelo di Matteo
L’antica tradizione secondo cui l’autore del Vangelo è da identificarsi con il discepolo di Gesù chiamato Matteo o Levi, uno dei dodici o degli undici, è considerata oggi senza reale fondamento. L’autore dell’opera non era ebraico, anche se gli scritti stessi sono una mescolanza di concetti sia ebraici che non ebraici.
Secondo la Chiesa cattolica fu scritto il 50-60d.C. ma la stragrande maggioranza degli studiosi esperti super partes, lo colloca intorno al 75-80d.C. (nel testo compaiono notizie relativa ad alcuni accadimenti avvenuti nel 70d.C.).
Un’ipotesi plausibile circa il luogo di composizione è Antiochia, capitale della provincia romana di Siria. Questa grande città ha una popolazione mista di gentili ed ebrei, che in larga parte parlano il greco.
L’origine più probabile di questo vangelo, nella sua versione attuale, si rifà all’Egitto del 90d.C. dove vi era una numerosa popolazione ebraica, principalmente ad Alessandria.

Lo scopo del vangelo era rimarcare la “distanza” dal comportamento ebraico antiromano sfociato con la rivolta ebraica del 67-70d.C. quindi ha uno stampo di base antisemita (e tendente ad aggraziarsi i romani).

Vangelo di Marco
Scritto da Giovanni detto Marcus , aiutante inizialmente di Barnaba e Paolo (ma dopo aver litigato con quest’ultimo, li lasciò), poi di Pietro che aiutava nell’interpretazione della lingua greca.
Probabilmente il testo fu elaborato in Italia (Roma).
Riguardo alla data di composizione del vangelo quasi tutti gli studiosi moderni propendono per una data anteriore al 70, probabilmente tra il 64-67d.C. Come si presenta ora invece, dovrebbe essere stato scritto tra il 75-80d.C.

Vangelo di Luca
Il Vangelo è in realtà la prima parte di un’unica opera che comprende anche gli Atti degli Apostoli che Luca (colto medico e discepolo di Paolo) scrisse per far crescere nella fede “l’illustre Teofilo”, probabilmente un ricco e colto greco che si avvicinava al cristianesimo. Luca si sforzò di dare l’immagine meno sfavorevole possibile ai romani, di ammorbidire gli scontri tra le varie fazioni in gioco (ebraico-cristiani, greco-cristiani, seguaci di Gesù e di Giovanni Battista, discepoli di Paolo).
La datazione della composizione del Vangelo di Luca è oggetto di controversia tra gli esegeti e le teorie relative al suo inquadramento cronologico oscillano tra il 70-80d.C.
Secondo la tradizione antica il Vangelo sarebbe stato composto in Grecia ma non si escludono possibilità che sia stato elaborato a Roma.

Vangelo di Giovanni
Vangelo elaborato da un greco cristiano (assolutamente non l’apostolo di Gesù), ricordato come Giovanni l’Anziano che potrebbe aver incontrato ad Efeso uno dei discepoli di Gesù (che lì vi abitò fino per molto tempo). Tale discepolo, anche lui di nome Giacomo (Giacomo il Sacerdote), era il “discepolo caro” di Gesù, ed era un sacerdote ebraico (che ospitò Maria dopo la crocifissione e fornì il posto in cui si fece l’ultima cena).
Il vangelo comunque, è un’opera eterogenea, scritta e rielaborata nel corso di molti decenni. Tutto questo avviene nella comunità di Efeso (capitale della provincia romana d’Asia, sulla costa occidentale dell’odierna Turchia). Tra il 95-100d.C. che viene collocata la stesura definitiva dell’ultimo vangelo.


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