Il termine Sadducei deriva probabilmente dal nome del Sommo Sacerdote di Salomone, Zadok. Come altri gruppi religiosi del tempo di Gesù, i Sadducei acquistarono risalto nel II sec. a.C. Si possono considerare il partito della religione di Stato.
I loro adepti provenivano dalle classi aristocratiche, dalla gente «bene», e non di rado il Sommo Sacerdote usciva dalle loro file. Grazie al significato politico di questa carica in epoca pre-romana, i Sadducei svolgevano un ruolo importante nel governo dello Stato e negli affari religiosi. Quando il loro potere fu limitato da Erode, assieme a quello del Sommo Sacerdote, essi si aggrapparono ai loro vecchi privilegi ecclesiastici e mantennero uno spiccato conservatorismo. Intrattennero buone relazioni con i Romani, un po’ per mandare avanti la propria causa, un po’ perché credevano veramente che non ci fosse altra scelta per Israele se non la collaborazione.
II punto principale del loro disaccordo coi Farisei riguardava la Legge. Mentre i Farisei avevano costruito una tradizione orale, i Sudducei aderivano strettamente ai 613 precetti della Legge Scritta, rifiutandosi di elaborarli. Respingevano anche molte dottrine teologiche, come la risurrezione dei morti o la sopravvivenza dell’anima, l’esistenza degli angeli e di spiriti buoni e cattivi, e la regolazione delle vicende umane da parte di una Provvidenza, in quanto nessuna di queste dottrine poteva trovarsi nelle scritture. Il loro conservatorismo politico e quello religioso si controbilanciavano a vicenda: scettici sull’intervento di Dio negli affari umani, e sulla capacità dell’uomo di regolare tutta la sua vita mediante la Legge, essi respingevano l’idea di uno Stato religioso giudaico e restavano aggrappati alla situazione presente. A causa delle loro strette relazioni con i capi sacerdotali, i Sadducei avevano mano libera nel Tempio, conducevano il rituale secondo le loro vedute e amministravano la giustizia secondo una stretta interpretazione della Legge. Per la loro severità non erano molto amati dalla gente, ed erano pronti a soffocare ogni indizio di rivolta. Dopo la distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C. scomparvero come partito religioso: logica conseguenza della loro incapacità di staccare la Legge, e con essa il luogo del potere spirituale, dal Tempio.
Giugno 15, 2008
I Sadducei
Ancora nessun commento. »
Non c’è ancora nessun commento.